Pubblicato in: racconti

Il nostro tempo.

dalimontremolle
Salvador Dalì Orologio Molle

Mentre sono qui davanti al pc che provo a scrivere quello che mi passa per la testa, guardo l’orologio… sono passate già tre ore!!!

Cavoli e cetriolini, come passa il tempo!

È sempre così, arrivo a fine settimana che mi manca sempre il tempo per svolgere tutto quello che mi sono organizzato durante le giornate.

Sorrido, pensando al tempo che abbiamo a disposizione e mi accorgo che la parola “tempo” ha due significati importanti: il tempo nello scorrere delle ore; il tempo come momento propizio per svolgere i nostri compiti.

Penso che esistano questi due modi fondamentali per vivere il tempo che abbiamo a disposizione nella nostra vita.

Da una parte abbiamo questa spada di Damocle che mostra con il nostro invecchiamento la nostra finitezza umana. È il tempo quasi nostro nemico che ci sbatte in faccia la realtà che prima o poi dovremmo scrivere la parola fine della nostra avventura su questa terra, anzi mi sa che la parola fine la scriveranno gli altri attorno a noi, visto che non avremmo più “tempo” per scrivere!

Certo che, pensare che lo scorrere del “tempo” fine a sé stesso, non è il massimo della positività non trovate?

Occorre far entrare nel nostro vivere la dimensione del tempo propizio, quello che riempie la vita di particolari momenti che ci fanno sentire noi stessi vivi.

Per esempio scrivere per me è uno di quei momenti, ma anche quando ho la genialata di comporre musica, o cucire un vestito che per molto tempo mi ronzava attorno come idea.

Ci sono momenti nella nostra vita che siamo soddisfatti per come abbiamo impiegato il tempo e altri purtroppo che sembra che sia stato perso.

Mi viene in mente una frase del “Piccolo Principe” di Saint-Exupery, chi non l’ha letto? Vi ricordate la volpe cosa gli dice? «… è il tempo che hai perso con la tua rosa che ha fatto la tua rosa tanto importante».

Mi immagino a quanti bei mazzi di rose facciamo ogni giorno, dedicando il nostro tempo per quello che ci rende vivi.

Mi viene da pensare: se al posto di un oggetto che può essere la creazione di un libro, di un vestito, di una melodia, ci mettessi una persona?

Se quella rosa a cui dedico tanto tempo le fa acquistare valore, allora donando il mio tempo a una persona, la faccio diventare importante nella mia vita, dico male?

Dedicare tempo agli altri, dedicare tempo a ciò che mi sta a cuore da farlo pulsare di felicità, è questo il tempo che vorrei usare nella mia vita.

Penso che sia un buon modo per dare più vita agli anni che anni alla vita, no?

Buona Domenica!

© 2017 Paolo Bua Corona

Autore:

Mi ritengo un sarto musicofilo scrittore ma nella realtà mi diletto con ago e filo, strimpello il basso elettrico e scrivo di tutto ciò che la fantasia mi suggerisce.

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