Pubblicato in: racconti

Ridere per vivere!

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Risata, Umberto Boccioni preso dal sito http://www.arte.it

Buon riso fa buon sangue, dicevano gli antichi e si sa, non si scherza mica con gli antichi!

Mentre aspettavo il mio turno per parlare con l’impiegato della pubblica amministrazione, mi è capitato per le mani un articoletto di giornale dove si diceva che i bambini ridono 400 volte al giorno, mentre gli adulti in media ridono solo 15 volte…

Che fine hanno fatto le altre 385 risate?

Certo che passa la voglia di ridere se si osservano impiegati statali (a mio modo di vedere, ben inteso!) che per sbrigare una pratica o per rispondere alle domande devono prima fare il solito rituale: prendere il telefono; aspettare con faccia spazientita risposta; mostrare con un sorriso da 52 denti che si è presa la linea; incominciare a chiedere, per buona educazione, come stanno i vari familiari partendo dalla quarta generazione; esporre il quesito; aspettare la risposta annuendo seri seri; chiudere la comunicazione con saluti da elargire a tutti i parenti e amici dalla quarta generazione in su; rispondere all’allibito interessato, seduto di fronte, che purtroppo il responsabile è impegnato in riunione.

Niente, per vivere bisogna avere senso dell’umorismo cioè, possedere quella capacità cognitiva di creare, capire ed apprezzare l’aspetto comico che scaturisce da una particolare situazione. (così diceva l’articoletto, che sembrava messo lì apposta)

Sorrido guardando il rituale che per ogni “cliente” viene eseguito in modo certosino.

Sono convinto che ridere faccia bene, nei miei scritti viene spesso fuori la mia verve comica, che volete, è una delle tante grazie che il buon Dio ha voluto regalarmi.

Del resto se ci pensate l’umorismo ha diverse componenti: ha una importante funzione sociale che crea e mantiene le relazioni aumentando il benessere di entrambi gli attori; ha una funzione fisiologica, facendo aumentare il battito cardiaco, la respirazione e se si è presi bene anche mollare i freni inibitori della vescica; una funzione emotiva, in quanto ridere fa stare bene rendendo piacevole il momento.

Se ci pensate anche negli ospedali adesso esiste la clownterapia, ci sarà un motivo no? Che a dirla tutta sarebbe bello provare a fare il pagliaccio per far ridere i bambini che sono in ospedale, ma anche gli anziani sia ben chiaro!

Quando lavoravo come operatore socio assistenziale nel reparto anziani, mi ricordo quante risate si facevano le mie “nonnine” quando facevo i miei sketch per tirarle su di morale. Ma la cosa che mi colpiva era che stavo bene anche io nel vederle ridere così di gusto. Praticamente non ci si fermava più, era un cane che si mordeva la coda!

Perciò, far provocare una buona risata a chi abbiamo di fronte, buttarla sul ridere su disagi e cercare di risolvere i problemi della vita con un bel sorriso stampato in faccia, penso sia il modo giusto per affrontare questa nostra bella vita, sia per noi che per gli altri.

Ecco è giunto il mio turno e l’impiegato mi aspetta con la cornetta in mano!

© 2017 Paolo Bua Corona

Autore:

Mi ritengo un sarto musicofilo scrittore ma nella realtà mi diletto con ago e filo, strimpello il basso elettrico e scrivo di tutto ciò che la fantasia mi suggerisce.

3 pensieri riguardo “Ridere per vivere!

  1. Il punto è che in punto di morte (concedimi la ripetizione…e anche se non me la concedi, me la prendo 😉 ) capirai che non valeva davvero la pena di prendere tutto così seriamente….quindi perchè attendere di essere in punto di morte? Imparare dai propri errori spesso, ahimè, non è sufficiente…..meglio approfittare ed imparare anche dagli errori degli altri, secondo me.

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    1. Ma non parlo in punto di morte ed è certo che si può anzi si deve imparare dagli altri e da tutto ciò che ci circonda. Io credo che è meglio vivere guardando sempre il lato positivo delle situazioni che capitano nella nostra vita e magari aggiungendo un pizzico di humor, vedrai che affronterai più serenamente le sfide della vita e magari ti ci diverti pure 😉

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      1. Avevo capito che non ti riferivi ad un ipotetico punto di morte….la mia era solo una considerazione personale dopo aver letto il tuo scritto….Affrontare con humor la Vita è una mia basilare peculiarità, da sempre 🙂 Buona domenica compagno di merende 🙂

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