Pubblicato in: scrittura creativa

È una questione di tempo.

dalimontremolle
Salvador Dalì Orologio Molle

 

Rieccoci qui con la nostra puntata del mercoledì. Ormai dovreste avere già una buona conoscenza per sviluppare il vostro racconto. Ho letto sulle mail che ho ricevuto i vostri consigli e suggerimenti e mi hanno fatto molto piacere, vi ringrazio tutti sopratutto quelli che hanno ricevuto la risposta con ritardo… chiedo venia!

Tengo a precisare che non sono un insegnate di scrittura creativa e non sono un accademico, sono semplicemente un tizio a cui piace scrivere e assecondare la sua fantasia trasformandola in parole che unite con altre parole formano un racconto, tutto qui.

Come ho scritto nei primi post, ho iniziato questa serie di articoli con la speranza di farvi venire la passione della scrittura. Consideratelo come un regalo che umilmente vi dono, mostrandovi le mie tecniche e i miei esperimenti che faccio quotidianamente con le parole. Spero con cuore che queste “lezioni” vi siano servite per sviluppare questa passione.

Ma torniamo a noi.

Oggi vediamo insieme un altro suggerimento che mi sento di dare: il tempo della storia.

Eh sì cari amici e amiche al tempo non si sfugge, nemmeno nelle nostre belle trame!

Bisogna stabilire preventivamente quale tempo usare per i nostri scopi. C’è chi parte dalla fine del racconto e poi via via spiega cosa è successo e come si è arrivati proprio a quella fine. Pensate a che suspense date al lettore! Già dalle prime righe intrappolate il lettore su domande «Ma che sta succedendo? Chi è questo? Chi è quello? Ecc ecc» certo che vien voglia di scoprire e lo scrittore usando sapientemente le tecniche che conosce, trasporta il lettore alla ricerca delle risposte.

Un’altra idea potrebbe essere quella di inserire la nostra storia in un determinata epoca storica. Qui ora sto parlando di tempo inteso come storia. Attenzione che per evitare strafalcioni dovete conoscere la storia a menadito, provate a pensare se un professore vi legge il romanzo e trova delle incongruenze, che figure ci facciamo? Perciò se volete ambientare la vostra storia in un epoca particolare studiate l’ambientazione, la società e tutto ciò che girava a quell’epoca… del resto anche questo fa parte della vita dello scrittore: la ricerca!

Poi dobbiamo scrivere che il tempo nella trama bisogna averlo bene in mente. Non potete certo far capitare tutta la trama in un sol giorno? Ma anche sì chi ve lo vieta! Basta che sia una cosa voluta da voi e non dal caso ovviamente.

Praticamente sbizzarritevi senza problemi, basta che tutto ciò che fate sia scelto da voi, che sia una cosa ragionata. Quante volte mi è capitato di partire con un’idea e poi non riuscire a domare la fantasia e non risolvere nulla? Ah, tante di quelle volte che non le conto più. Perciò coraggio, scrivete e divertitevi.

©2017 Paolo Bua Corona

Autore:

Mi ritengo un sarto musicofilo scrittore ma nella realtà mi diletto con ago e filo, strimpello il basso elettrico e scrivo di tutto ciò che la fantasia mi suggerisce.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...