Pubblicato in: Impariamo a promuoverci

Una penna aiuta l’altra.

aiuto agli esordienti

Rieccoci di nuovo qui a scoprire che succede dopo la pubblicazione del libro. La volta scorsa vi ho parlato di come dovevo riuscire a farmi conoscere, oggi cerchiamo di rispondere a una domanda che poco tempo fa mi è stata posta da degli amici: ma l’editore non ti fa pubblicità, organizza eventi ecc ecc?

Tutto dipende se siete entrati in una grande casa editrice oppure avete preferito (per scelta o no) una casa editrice piccolina. La differenza fra le due è sopratutto il numero di persone che di solito ci lavorano.

In una casa editrice grande ci si aspetterà che abbia un ufficio stampa poi non è detto che per un esordiente si investi tempo e denaro comunque.

Io ho scelto un editore piccolino la Edizioni Giorgione per un motivo in particolare, ho visto nella persona dell’editore una figura che ispirava fiducia e la casa editrice era in linea con il mio pensiero…

Per quanto riguarda la promozione del libro in realtà Andrea Tralli (l’editore) riesce quasi sempre a partecipare agli incontri con l’autore a meno che non abbia già preso impegni con altri scrittori.

Il lavoro più grosso che la casa editrice deve svolgere, per me, è la distribuzione. Questo è il compito principale che a-s-s-o-l-u-t-a-m-e-n-t-e non deve mancare!

Senza questo, tutta la fatica che faremo nella pubblicità del nostro libro sarà vana (tranquilli in progetto ci sono articoli che vi aiuteranno a trovare il grande pubblico, ndr.)

Va bene, ma come ci si organizza?

Dunque un suggerimento che mi pare giusto darvi è chiedere l’iscrizione al mio gruppo facebook – una penna aiuta l’altra – , gruppo nato per creare una rete fitta di scrittori esordienti che vogliono presentare il loro libro in tutta Italia grazie all’aiuto dei colleghi sparsi nel territorio. Ci pensate? Non sarebbe una cosa meravigliosa proporsi fuori dal territorio di origine supportati da altri esordienti che vi aiuteranno nella presentazione e viceversa? Ebbene questa realtà esiste già 🙂

Ora vediamo insieme come organizzare un evento lasciando perdere la rete web, concentriamoci sulla vita reale.

La prima cosa che vi suggerisco è crearvi una bella lettera di presentazione (prossimamente la troverete nel gruppo di Facebook, ndr.) dove scriverete la sinossi del libro, una piccolo autobiografia e sopratutto la richiesta di poter partecipare a una presentazione. Questa lettera è obbligatoria per le biblioteche comunali mentre per le librerie o altri luoghi privati si può benissimo chiedere a voce, sempre con una copia del libro in mano ovviamente 🙂

Vi ricordo che la promozione del libro serve sopratutto a farvi conoscere almeno all’inizio… del resto è il vostro primo libro siate soddisfatti se riuscite a entrare nelle spese senza perderci!! Cercate di proporre il vostro lavoro agli amici, ai familiari, nel vostro quartiere, non dovete aver paura al massimo le persone a cui chiederete di acquistarne una copia, possono dirvi di “no”, anche se sono sicuro che sarà difficile che succeda… e un’altra cosa firmate con dedica i vostri libri, divertitevi siate sorridenti! Ricordatevi sempre il traguardo raggiunto, avete scritto un libro siete riusciti a farlo pubblicare, siate felici!

© 2017 Paolo Bua Corona

Pubblicato in: Impariamo a promuoverci

La promozione

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e ora?

Da oggi vi scrivo qualche consiglio per quello che viene dopo la pubblicazione del vostro manoscritto. Vi ho svelato qualche consiglio di scrittura creativa, vi ho mostrato concretamente come ho realizzato il mio romanzo con questi consigli e ora mi sembra giusto iniziare una serie di consigli di quel che viene dopo, perché sapete, il lavoro dello scrittore non finisce con la pubblicazione ma anzi, ora inizia il lavoro più duro … la promozione!

Dunque dopo aver firmato il contratto e per la felicità aver saltato come un canguro per tutta casa, mi sono posto la domanda fatidica: e ora?

Nessuno mi conosce a parte la mia cerchia fidata di amici, ho pensato, mo che faccio? Devo trovare il modo di farmi pubblicità cosicché all’uscita del libro qualcuno esterno dalle mie conoscenze magari è invogliato a leggere “Non sono solo zanzare!”.

Per prima cosa ho cercato su you tube le varie presentazioni di altri autori … una palla micidiale!!! sarò stato sfortunato ma vi assicuro che le presentazioni che ho visto erano di un mortorio pazzesco: pedanti, pesanti, belanti, tedianti ecc ecc

La prima cosa che ho capito è che per creare una degna pubblicità bisognava coinvolgere il pubblico… bella storia, e come diavolo si fa? Ho cercato aiuto da un maestro di teatro, un attore professionista che qui in provincia di Belluno, è molto conosciuto: Roberto Faoro. (Prossimamente dovrei riuscire a pubblicare un’intervista su di lui, quindi è inutile che ve ne parli ndr.)

Con il teatro si riesce parecchio a comprendere tutti quei meccanismi che servono per tenere alta l’attenzione di chi vi ascolta, perciò cari futuri colleghi un pensierino di farvi un paio di corsi non vi farebbe alcun male, anzi magari vi appassionate e chi lo sa, diventate attori, chi può dirlo?

Bene per le presentazioni avevo trovato chi mi avrebbe aiutato ma per

tutti gli altri sparsi per l’Italia? Dovevo trovare un modo per riuscire a farmi conoscere un po’ dappertutto, come fare? Ecco che ho trovato nel blog, uno strumento sia utile per questo fine sia un buon modo per tenermi costantemente impegnato a scrivere … cosa che ormai non ne posso più fare a meno!!

Nei giorni prossimi aprirò una rubrica di come si scrive un blog con parole chiave ecc ecc, oggi non me la sento di intavolare questo argomento. Sappiate solo che c’è una grandissima differenza tra lo scrivere su carte e farlo su un blog. Alt stop, mi fermo qui!

Perciò ora avevo delle belle gatte da pelare, tra il corso di teatro, capire come funziona un blog, correggere il manoscritto prima della stampa … be’ dai avevo il mio gran da fare. La prossima volta vediamo insieme i passi successivi.

© 2017 Paolo Bua Corona