Pubblicato in: scrittura creativa

Come nasce una storia? 2°

storia di un libro scrittura creativa
foto presa da http://www.tuttopistoia.com/

Buongiorno a tutti o buonasera dipende dall’ora in cui state leggendo questo nuovo articolo.

Dove eravamo rimasti? Ah già la famosa nascita della storia.

Dunque abbiamo visto che ci vuole un soggetto, più o meno realistico; lo bisogna prendere da punti di vista differenti; bisogna farsi delle domande; ricercare informazioni su quello che vogliamo scrivere; e infine inserirlo in un ambiente.

Bene, ho visto che molti di voi si sono fatti avanti facendo i compiti a casa e questo mi consola vuol dire che esiste ancora qualcuno che legge e che sopratutto usa il mezzo più potente che abbiamo: la fantasia.

Ora, sappiamo che c’è una pulce che in un’altra vita era un grande atleta di salto in alto e ora vive comodamente sulla testa dello scrittore di questo articolo, è un po’ riduttivo non trovate? Inseriamo un nuovo ingrediente:

la descrizione.

Eh si, cari amici e amiche bisogna ora descrivere un po’ sia il personaggio che l’ambiente in cui vive. Come fare?

Allacciatevi le cinture ora entriamo sparati nei panni del personaggio entrando in modalità pura fantasia, siete pronti?

Via!

In un colle capelluto da enormi crini dalle tonalità tra il grigio e il nero c’era una piccola casetta fatta di sebo e mattoni di forfora. All’interno, dell’accogliente casetta viveva una pulce magra come un insetto stecco, di nome Gianni. L’aria che si respirava era sempre fresca ma non riusciva a comprendere la stagionalità del tempo. Infatti, capitava spesso che con il sole alto nel cielo, che preannunciava una giornata bella e calorosa, d’improvviso, si scatenava un uragano di acqua bollente accompagnata da terremoti e uno strano liquido biancastro e schiumoso che costringeva il povero Gianni la pulce, a scappare in casa, chiudere i serramenti e pregare che la bufera passasse il più presto possibile. Il nostro povero pulcioso amico era molto triste in quanto aveva scoperto da poco di essere una pulce e di abitare in quello strano colle. La cosa che più lo terrorizzava  erano quelle enormi zanne che aveva in bocca, aggiungiamo il suo viso allungato dai morsi della fame e la sua aria malinconica e il mix era perfetto per trasformarlo in un truce vampiro.

Che dite si capisce di più ora chi è il nostro amico e dove vive?

Mi pare che la storia sta iniziando a nascere ma manca ancora un altro ingrediente:

la trama.

Cosa gli vogliamo far fare al nostro amico? Vorrete anche voi immagino renderlo felice!!

Qui la vostra fantasia non ha confini, potete spaziare in qualsiasi campo, in qualsiasi teoria della metafisica, potete fare tutto quel che volete… purché ovviamente la storia alla fine risulti bella.

Io come trama direi che sta pulce un bel giorno scopre che il pavimento di casa sua è il cuoio capelluto e che quelle zanne gli servono per succhiare il sangue per cibarsi. E visse felice e contento? Umm… forse non è il massimo. Magari potrebbe continuare così, che lui si rifiuta di cibarsi del sangue e decide di fare l’unica cosa che nella precedente vita gli dava la gioia di vivere: saltare!

Umm… questo mi convince già di più. Ecco potrebbe darsi che incomincia a saltare esausto per l’ennesimo uragano di acqua e sapone che gli arriva da capo collo e il salto lo fa volare in un altra testa così da conoscere altri abitanti… potrebbe essere una storia simile al “Piccolo principe” che dite potrebbe essere una bella trama no?

L’importante ricordatevi è che la trama sia bella, avvincente, che prenda il lettore e sopratutto che vi piaccia. Perché ricordatevi che scrivere deve essere un piacere se non è buono che piacere è? 🙂

Ora vi lascio sperimentare la prossima volta vedremo gli ultimi ingredienti per creare la nostra storia.

© 2016 Paolo Bua Corona

P.s se volete approfondire ho scritto una serie di articoli su consigli di scrittura creativa.

 


Autore:

Mi ritengo un sarto musicofilo scrittore ma nella realtà mi diletto con ago e filo, strimpello il basso elettrico e scrivo di tutto ciò che la fantasia mi suggerisce.

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