Pubblicato in: scrittura creativa

Come nasce una storia?

storia di un libro scrittura creativa
foto presa da http://www.tuttopistoia.com/

Ma che bella domanda che mi son posto per postare un post di apertura a questo blog.

Forse sarebbe più azzeccato porsi la domanda di come nasce un’idea per iniziare a ideare una storia ideale.

Comunque bando agli indugi e vediamo di dar una risposta al quesito.

Intanto mi presento, cosa ne dite?, tanto per iniziare a conoscerci un minimo.

Piacere mio, io sono Paolo un … ummm… come definirmi? Sarto musicista e scrittore potrebbe andare o è troppo lungo? Va bé, per ora diciamo così, poi magari più avanti, conoscendoci meglio, mi saprete aiutare con la definizione più appropriata.

Son nato nel lontano 1977 una sera d’estate e vivo a Belluno, la città delle mitiche Dolomiti, dove mi diletto con ago e filo suonicchiando il mio fido basso elettrico e scrivendo di tutto ciò che mi salta in testa… che non sono le pulci sia ben chiaro.

Anche se riflettendoci bene potrebbe essere saltata fuori la famosa idea che ci servirà per iniziare una storia.

Sto parlando proprio delle pulci.

Ecco, una storia inizia con

un soggetto

a volte poco conosciuto a volte molto famoso dipende sempre dai punti di vista.

Oh poffarbacco!!!

Ecco un altro ingrediente che serve al nostro scopo:

il punto di vista.

Proviamo a guardare queste pulci da un’altra prospettiva rispetto a come vengono viste di solito.

Che ne so ci avete mai pensato che potrebbero essere l’incarnazione di tutte quelle persone che praticano come sport il salto in alto?

E qui si aggiunge un altro ingrediente, porsi del-

le domande.

E magari riuscire anche a rispondersi.

Dunque abbiamo risposto alla domanda cosa sono e da dove provengono queste benedette pulci. Abbiamo visto che quando un grande atleta muore si reincarna in un insetto. Ma perché, poveretto?

Be’ non lo so.

Ecco un altro ingrediente che ci viene in aiuto.

La risposta per quanto pazzesca possa essere, deve essere

credibile.

Perciò rispondere non lo so non va bene… ummm …. fatemi pensare… Eureka!! la risposta è nella parola incarnazione!!

Sapete, in certe religioni (che non fanno parte del mio credo) in base ha come ci si è comportati in questa vita dopo la morte ci si reincarna o in una forma più evoluta o si riparte in una forma più umile.

Perciò potrebbe essere che queste pulci siano atleti del salto in alto sfaticati? Umm guardiamo la cosa da un altro punto di vista. Magari sono invece i migliori atleti che sono esistiti nel nostro bel pianeta, visto che la loro passione di saltare sempre più in alto li ha portati ad evolversi all’insetto che fa salti pazzeschi che dite? Potrebbe andare?

Mi viene da domandarmi: “ ma quanto salta una pulce se avesse l’altezza umana?”

Ecco un altro ingrediente per la nascita di una storia credibile:

l’informazione.

In questo caso vi aiuto io ma poi dovrete cominciare a volare con le vostre ali della fantasia eh? Mi raccomando.

Ecco qui un bel sito che ci porta la risposta in maniera scientifica 🙂

Allora, adesso mi pare che abbiamo un soggetto credibile l’atleta reincarnato in pulce.

Ora però che ce ne facciamo di questo esserino? Ci vuole un altro ingrediente, dove farlo vivere, 

l’ambiente.

Qui la ragione ci porta a inserirlo sul dorso di un bel cane a pelo lungo ma, per quanto anche la ragione ha le sue ragioni ragionate di esistere, per ora lascio che sia la fantasia a condurre il gioco.

Umm che dite se mettiamo il nostro protagonista in testa allo scrittore di questo articolo?

Sarebbe divertente no?

Ora, che abbiamo scelto il malcapitato vediamo di creare che cosa fa il nostro protagonista su questa testa.

Sapete che vi dico, ve lo scrivo la prossima volta perché devo andare a farmi subito una doccia visto che ho la testa che mi prude.

Voi in compenso cercate con gli ingredienti che avete a disposizione a creare un principio di storia ok? Poi rendetemi partecipe, ci conto.

 P.S. se volete ho scritto una serie di articoli sulla scrittura creativa li potete trovare qui

©2016 Paolo Bua Corona

Autore:

Mi ritengo un sarto musicofilo scrittore ma nella realtà mi diletto con ago e filo, strimpello il basso elettrico e scrivo di tutto ciò che la fantasia mi suggerisce.

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