Pubblicato in: scrittura creativa

Con cosa scriviamo? Prima parte

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Quando penna e calamaio incominciamo ad essere stretti per la realizzazione del nostro libro, sorge un dilemma per noi poveri aspiranti scrittori.

Che mezzo usare per scrivere?

Vi dirò il mio più grande cruccio è stato quello di trovare uno strumento che mi aiutasse a digitare questi benedetti simboli in modo veloce e automatico: i caporali «».

io uso sopratutto il sistema operativo Ubuntu, in primis per questo motivo e poi per tutta una serie di motivi che sono legati alla disponibilità di tempo.

Sapete quando si riesce a ritagliare un po’ di tempo per scrivere non mi pare giusto aspettare gli innumerevoli aggiornamenti che Windows sadicamente ti propina, facendoti rimpiangere la buona vecchia penna e calamaio.

Devo anche ammettere che sarei tentato di comporre con la macchina da scrivere il suono melodioso di quei tasti è impagabile , ma dai, diciamocela tutta anche il ticchettio delle tastiere dei portatili hanno un loro perché di esistere no?

Comunque non voglio parlare di questo oggi, ma dell’arrivo di nuovi strumenti che possono aiutare noi scrittori a iniziare a buttar giù almeno l’idea del prossimo best seller anche se ci trovassimo sospesi nel vuoto mentre ci stiamo inerpicando su una ferrata.

Ognuno di noi ha sicuramente uno smartphone, giusto? Bene guardiamo allora le applicazioni che possono servire al nostro scopo.

Per android e ios esiste Evernote è un programma gratuito per fare praticamente tutto, ci sono altre opzioni a pagamento per gli scrittori più esigenti. È uno spazio di lavoro dove puoi annotare appunti schizzi immagini qualsiasi cosa ti passi per la testa. Crei un taccuino e ci metti tutto quello che desideri, addirittura puoi creare un taccuino da condividere con altre persone (magari l’editore) per lavorare meglio sull’opera o le presentazioni. Ovviamente entrambi dovrete averlo istallato 🙂

Per gli amanti di Google (io ahimè ne faccio parte) esiste un suo pacchetto office, quello che interessa a noi è Google Documenti. È un buon editor di testo che permette di scrivere e modificare tutti i vostri documenti anche in modalità offline. Mi ci trovo abbastanza bene, non ha tutti gli strumenti che servono ma almeno per fissare un idea, o buttare giù una bozza svolge il suo lavoro egregiamente, anche perché i documenti vengono salvati automaticamente su Google Drive, la “pennetta virtuale di Google”, e quindi sempre a portata di mano.

Un’altra applicazione molto più potente ma a pelle io non mi ci son trovato è PolarisOffice. Devo ammettere che ha un vasta gamma di strumenti con cui giocare e secondo me ci si potrebbe scrivere tutto un romanzo.

Una bomba a ciel sereno è Scrivener un’applicazione purtroppo solo per ios e purtroppo solo a pagamento (20 eurini managgia a loro) ho avuto modo di provarla e devo dire che il top dei top per quanto riguarda la formattazione del testo… pensate che ve lo trasforma apposta per essere pubblicato i epub!!! Ma questa è solo la ciliegina sulla torta, in realtà si ha un vastissimo assortimento di strumenti che permettono di organizzare il lavoro di stesura del testo con immagini, liste, appunti e chi ne ha più ne metta. Praticamente è un editor di testo che fa tutto quello che serve per creare da zero un libro avendo tutti gli strumenti sotto mano.

Passiamo ora una applicazione dallo stile essenziale : IA Writer. Una app per chi non vuole troppi fronzoli. Sarà che il mio attuale cellulare non ne vuole proprio sapere ma ho riscontrato che non esiste nessuna funzione di ricerca e per testi lunghi il cursore fa le bizze. Peccato perché mi trovavo bene.

Queste bene o male sono le app che per l’uso che ne faccio io mi son trovato bene. Ce ne sono tantissime nei vari store con tutte le possibili combinazioni che meglio vi aiutano. E voi quali app mi consigliate?

Autore:

Mi ritengo un sarto musicofilo scrittore ma nella realtà mi diletto con ago e filo, strimpello il basso elettrico e scrivo di tutto ciò che la fantasia mi suggerisce.

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