il link

L’unico mezzo che ci consente di navigare tra le pagine web è il link. Il nostro compito è riuscire a portare il nostro utente a spasso per il web, vediamo come.

Il suo utilizzo

Come ben sapete i link sono di colore blu e sottolineati e quando vengono cliccati cambiano colore per avvertire l’utente che sono già stati visionati. La struttura del link va attentamente studiata:

  • i motori di ricerca attribuiscono peso al testo, perciò parole chiave a go go;

  • può essere un buon modo per invitare l’utente a visualizzare una pagina importante del vostro sito;

  • aiuta il lettore a trovare le informazioni che cerca e così farvi crescere di reputazione;

  • è uno degli strumenti che insieme ai titoli e sottotitoli il lettore scandaglia velocemente.

Vedete bene che scrivere un articolo non deve mai essere una cosa buttata giù alla “carlona” ma ogni singola parola deve essere studiata nei minimi dettagli e questo vale sopratutto per i link.

La brutta abitudine del clicca qui

Dobbiamo dare informazioni e abbiamo la possibilità che queste vengano viste dai motori di ricerca, quindi perché sciupare questo potere con un link intitolato”clicca qui” o “ apri” o “leggi qui” ecc.? L’utente sa già, sia cosa è un link, sia il suo funzionamento, quindi non ha senso spiegargli che deve cliccare per arrivare alla pagina di destinazione.

Perciò fate scomparire tutte le parole che non veicolano informazioni importanti. Dovete pensare di sintetizzare con due massimo tre parole l’articolo che volete che il lettore vada a visitare. Evitate link che:

  • mandino alla home page del sito costringendo il lettore a ricercare l’articolo di suo interesse;

  • puntino a un diverso punto della vostra stessa pagina;

  • facciano aprire finestre di composizione mail: molti utenti usano mail web-based tipo gmail che non sono compatibili con gli indirizzi di posta elettronica predefiniti.

I link errati

Una prassi che vi consiglio di adottare è il controllo periodico dei vostri link in uscita. Questo perché non è detto che le pagine, siano valide per sempre. Non c’è nulla di più fastidioso che aprire una pagina e trovare la dicitura “Error 404”. Attenzione, perché i link errati oltre a far perdere la nostra credibilità al lettore, penalizzano il posizionamento del sito nei risultati dei motori di ricerca. Per evitare questo esistono in rete ottimi tool gratuiti che possono aiutarvi nel controllo periodico. Validatori.w3.org è uno di questi strumenti, basta inserire l’indirizzo del vostro sito e lui farà il resto.

E con questo è tutto, credo. Se avete domande o volete consigliarmi qualche altro spunto fatemelo sapere che son sempre felice di imparare cose nuove.

©2017 Paolo Bua Corona

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