la scelta delle parole
un labirinto di libri a Londra foto presa da http://www.stile.it/

La scelta delle parole è essenziale per farci capire in modo diretto. Purtroppo, nel nostro bel Paese, la pigrizia burocratica, ogni giorno ci tempesta di parole che vanno oltre il nostro obiettivo della comprensione.

Le parole brevi

Ricordiamoci che scriviamo per rispondere a una domanda del nostro utente, (ben consapevoli che la lettura sullo schermo è già complicata di sua natura) quindi, più il testo risulta comprensibile e di facile lettura, meglio è per chi legge. Evitiamo quindi:

  • sostantivo + aggettivo: l’istituto bancario si trasformerà così in banca; l’attività sportiva diventerà semplicemente sport; un evento traumatico risulterà un semplice trauma (o almeno me lo auguro non vorrei ci fossero complicanze!)

  • verbi di supporto: prendiamo in esame … cioè scusate volevo scrivere “esaminiamo” questi verbi di supporto, mettendo in evidenza … “evidenziando” la loro natura di appoggio del nome. Capite bene che bisogna operare una scelta … “scegliere” eseguendo una cancellazione … “di cancellare” quel verbo in più e di attuare una sostituzione “sostituire” il sostantivo con la sua vera natura di verbo!

  • Articolo partitivo: di – del – della – dello – dei – degli – delle ha il significato di un po’, alcuni. La polizia ha trovato (delle) armi, (della) droga e (dei) cani da combattimento… leggevo in un giornale on line …

  • I doppioni: si leggono spesso anche sui romanzi, sono parole che hanno lo stesso significato ma accompagnate da un suo sinonimo. “il nostro eroe fu preciso e accurato a nascondere il cadavere”; “spedire il manoscritto entro e non oltre la data prefissata” (e noi vogliamo venire esaminati da codesta gente?); “ Il paziente non deve agitarsi, deve stare calmo e tranquillo”; e avanti così ormai sono diventate norme e regole di uso comune.

  • Le categorie: a meno che non serva effettivamente a chiarire il testo evitiamo di specificare la categoria alla quale appartiene il concetto espresso, non è meglio? “prenda la pasticca per un periodo di 7 giorni”; “era una ragazzotta di forma tonda dal viso di colore nero”

Morale della favola scrivete e tagliate dove potete sempre con il concetto chiaro di creare un testo leggero e che risponda ai dubbi del lettore.

©2018 Paolo Bua Corona

 

La scelta delle parole

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