Pubblicato in: Scrivere per il Web

La sintassi

la sintassi
Tenete sempre vicino il vostro libro di grammatica è essenziale per un copywriter o per chi ama scrivere

Le scelte sintattiche incidono sulla chiarezza del testo in quanto la nostra mente è in grado di comprendere una certa quantità di nozioni per volta. Associando il fatto che leggere nel web è più stancante della lettura su carta, capite l’essenzialità di una costruzione sintattica semplice. Andiamo a rispolverare insieme il nostro vecchio libro di grammatica.

Agevoliamo la lettura

  • frasi brevi con una media di 20 – 30 parole massimo

  • creiamo frasi con soggetto e predicato, predicato e complemento

  • limitiamo il gerundio, le frasi risultano più chiare ed esplicite

  • limitiamo gli incisi (le proposizioni o complementi tra virgole o trattini che forniscono informazioni accessorie)

Vi ricordo che non sono regole da seguire scrupolosamente ma semplici consigli da usare in base al vostro articolo che state scrivendo.

Differenza tra forma attiva o passiva

Facciamo un piccolo ripasso in quanto il saper usare in modo consapevole le due forme ci permette di redigere testi ottimali, a mio avviso.

  • La forma attiva = Il soggetto compie l’azione espressa dal verbo: “Paolo mangia la mela”

  • La forma passiva = il complemento oggetto (la mela) diventa soggetto e il soggetto (Paolo) diventa complemento d’agente: “La mela è mangiata da Paolo”.

In modo diverso le due forme dicono la stessa cosa, e qui viene il bello!

Quale forma usare?

Sappiamo che il lettore decodifica il soggetto della frase come colui che compie l’azione, da qui possiamo giocare nel scegliere la forma più adatta per le nostre esigenze.

  • La forma passiva la useremo quando:

    • vogliamo mettere in evidenza il complemento oggetto “ la fiera è stata organizzata dall’ente x”

    • si vuole evitare una forma troppo aggressiva : “L’ordine non è ancora stato pagato” forma attiva: “Non hai ancora pagato l’ordine”

    • l’agente è lungo, grazie alla forma passiva si può mettere in fondo alla frase

  • la forma attiva, mio consiglio, è di preferirla sempre a meno che non ci siano alcuni dei motivi che vi ho elencato sopra.

Ricordate comunque che usare la forma passiva costringe il lettore a compiere una piccola operazione mentale per comprendere la frase, sommando tutti questi impercettibili sforzi cognitivi produrremo un affaticamento nella lettura. Perciò valutate bene quale delle due forme usare.

©2017 Paolo Bua Corona

 

Autore:

Credo che la fantasia sia uno strumento potentissimo per poter colorare la vita di tutti i giorni. Attualmente sono un copywriter, un blogger, un social media specialist, un collaboratore per alcuni giornali on line ma sopratutto sono un tizio a cui piace scrivere e provare meraviglia di tutto ciò che lo circonda, lasciando sempre spazio per un sorriso.

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