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La strategia del terrore

terrorismo
foto presa da www.abbrevia.it

In Europa, purtroppo, è in corso una guerra terribile, sia per chi ne è colpito sia per gli spettatori che restano impotenti dinanzi alla cruda realtà di certe azioni.

La psiche, le emozioni, il nostro modo di guardare chi ci sta attorno, di vedere il mondo, viene agitato da queste tremende decisioni che uomini prendono per attuare un conflitto che colpisce il nostro modo di vivere.

Le strategie del terrore colpiscono nel nostro modo di essere, diffondendo la paura. Spregiudicati colpiscono nelle vita quotidiana, tra gente comune, usando come armi oggetti di uso quotidiano: un martello, un coltello, un furgone, bombe costruite in casa.

La paura che possa capitare a noi essere protagonisti della nuova strage ci alimenta, senza volerlo, la diffidenza, la chiusura e il sospetto verso i nostri simili. Come può la Legge poter fermare una così tale disfatta? Credo che il miglior modo di uscire vittoriosi è tentare di vincere il panico che ci divide cercando di creare un nuovo modo di creare solidarietà verso coloro che sono diversi, di riconoscerci non come vittime ma come nuove persone capaci insieme di combattere paure che da soli ci appaiono invincibili.

Autore:

Mi ritengo un sarto musicofilo scrittore ma nella realtà mi diletto con ago e filo, strimpello il basso elettrico e scrivo di tutto ciò che la fantasia mi suggerisce.

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