Pubblicato in: La mia città: Belluno!

Le montagne di Belluno e i diversamente abili.

monte serva Belluno
Boca de Rosp foto presa da https://www.panoramio.com

Il sole alto in un cielo limpido che pare dipinto e le nostre belle montagne che risplendono, quasi per invitare i pelandroni come me, a uscire di casa per farsi una bella passeggiata per i sentieri.

L’altra volta, in questo articolo qui, parlavo della necessità di un cambio culturale, dove la famiglia dovrebbe essere al centro di tutto. Oggi volevo soffermarmi su un altro aspetto di fondamentale importanza che riguarda, per alcuni, un membro particolare ma altrettanto prezioso della famiglia: il diversamente abile.

Ho pensato, mentre m’inerpicavo per il sentiero che porta su per Boca de Rosp del Serva, come è possibile per una persona con problemi di deambulazione andare su per le nostre montagne? A parte il fatto che esistono per nostra fortuna itinerari che possono benissimo essere usufruiti per chi ha problemi di mobilità, (il Cai di Belluno sicuramente saprà darvi qualsiasi spunto al riguardo) ma se si volesse cercare di andare “verso l’infinito e oltre” su questi sentieri, come potrebbe fare una persona che fa uso di un deambulatore?

Del resto, ci stiamo avvicinando alle vacanze estive dove molte persone trascorreranno le loro ferie nelle nostre amate montagne. Allora sono andato a domandare a mamma Google qualche risposta al problema e ho trovato questo:

vacanze estive Belluno diversamente abili
la joelette per i sentieri impervi http://www.joeletteandco.com/it/

si chiama Jolette ed è una carrozzina speciale studiata apposta per rispondere al mio quesito. Pensate un po’ ci sono due modelli, a una ruota per i sentieri più impervi,  a due per passeggiate più tranquille.

vacanze estive montagna Belluno
foto presa da http://www.joeletteandco.com/it/

Ci vogliono due o 3 accompagnatori è vero ma del resto le belle gite in montagna si fanno in gruppo e allora perché non provare? Potrebbe essere un’idea, un valore aggiunto alla nostra provincia. (Certo nel limite del possibile, le ferrate sconsiglierei vivamente di farle 🙂 )

Perché non proporre ai Comuni di disporre (e farne conoscere l’esistenza) di una serie di questi ausili, voi che ne pensate? Potrebbe essere un passo importante per aprire le porte della nostra bella provincia ai diversamente abili e far conoscere Belluno per la città splendente che è, che ne dite?

© 2017 Paolo Bua Corona

Autore:

Mi ritengo un sarto musicofilo scrittore ma nella realtà mi diletto con ago e filo, strimpello il basso elettrico e scrivo di tutto ciò che la fantasia mi suggerisce.

2 pensieri riguardo “Le montagne di Belluno e i diversamente abili.

  1. Una bellissima idea, che renderebbe possibile anche a chi ha problemi di deambulazione godersi la salita senza dover ricorrere soltanto a funivie o seggiovie!

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