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Mifegyne

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Un bimbo al settimo mese

Oggi parliamo della famosa Ru 486, comunemente chiamata Mifegyne. Non sapete cos’è? Ottimo, ora vi spiego il tutto.

In Italia è già accessibile negli ospedali dal 2010, non serve nessun ricovero anche se i medici come ben sapete lo consigliano vivamente per ogni problema. Eh sì, perché questa pillola miracolosa risolve il problema di avere un figlio. Pensate che rottura di scatole avere questo affare per casa, ma ve ne rendete conto? Una macchinetta che mangia soldi e restituisce pianti e strilla, ogni tanto rigurgiti e odori malevoli. Per fortuna che la scienza ha fatto passi da gigante per qualcosa di utile non solo all’uomo ma finalmente anche alla donna!

È vero che non è proprio proprio esente da rischi, ci possono essere delle complicazioni, si parla di una cosa tipo 13 casi mortali. Ah no, non sto parlando di quell’affare dentro l’involucro di carne, quello viene ammazzato senza problemi. Che poi “ammazzato” è una parola grossa, ma secondo voi, quell’affare che vedete in foto qui sopra, si può forse definire un essere umano? Suvvia non scherziamo! Dicevamo 13 casi dove la donna potrebbe morire, niente se paragonato a una vita intera libera!

Certo bisogna dire, per correttezza, che molte donne che hanno abortito e purtroppo anche le persone attorno che le hanno aiutate in questa scelta, col passare del tempo provano una forma di rimorso post aborto, chi prima chi dopo. Se ci pensate è una cosa molto soggettiva che certo non deve influire sulla nostra libertà. Poi i vantaggi sono innumerevoli che portano in secondo piano queste inezie appena descritte: solo il 5% dei casi finisce sotto i ferri; si può interrompere la gravidanza al massimo alla settima settimana, quando l’affare ancora non ha un’anima, come si può ben vedere dalla foto in alto; molte donne ritengono il metodo farmacologico più naturale rispetto ad altri metodi (sì, è un po’ un controsenso definire naturale una cosa chimica, ma quante cose chimiche ormai vengono spacciate per naturali? Possiamo anche sorvolare,no?)

Ma che cosa fa esattamente questa pillola?

Il Mifegyne blocca gli effetti del progesterone quell’ormone necessario per far continuare quella seccatura che è la gravidanza.

Semplice no?

Quando si è decise di fare questa scelta il medico vi esporrà due possibili soluzioni per l’aborto, quella chirurgica e quella più “naturale”, il Mifegyne. È vero, sempre per correttezza, che il medico dovrebbe fare un colloquio di dissuasione previsto dalla legge 194 , ma bisogna essere anche un pochino elastici no? Con tutti i pazienti che aspettano fuori dalla porta possiamo anche chiudere un occhio a queste inezie, suvvia.

Alla fine se scegliete questo trattamento, questa soluzione finale, è di questo che stiamo parlando no? Una soluzione definitiva al problema, perché è un problema avere un figlio, giusto? Ci sono innumerevoli argomenti che si possono prendere in considerazione per giustificare la scelta di privare a quel affare di venire al mondo. Le nostre mamme per fortuna all’epoca del nostro concepimento, non hanno optato per nessun trattamento, donandoci proprio quella libertà di poter scegliere se far vivere o morire quel “coso”.

A voi la scelta.

© 2017 Paolo Bua Corona

Autore:

Mi ritengo un sarto musicofilo scrittore ma nella realtà mi diletto con ago e filo, strimpello il basso elettrico e scrivo di tutto ciò che la fantasia mi suggerisce.

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