Pubblicato in: Racconti

Scusate la mia assenza

Sciacca, scusate la mia assenza

Cari lettori,

come avrete notato per un lungo periodo sono stato assente dai miei compiti di blogger. Purtroppo o per fortuna (dipende dai punti di vista) sono stato impegnato in una “vacanza” obbligata nei mari siculi. Scelta obbligata? Certo che sì, quando la moglie comanda il marito è meglio che ascolti!!!

E così mi sono dovuto sorbire il clima caldo della Sicilia; il suo pesce fresco ogni santo giorno nel piatto; i suoi calorici dolci di zuccata e pasta di mandorle… pensate alle sofferenze che ho dovuto affrontare per far contenta la mia dolce consorte!

Ma ora, purtroppo o per fortuna (dipende dai punti di vista) eccomi di nuovo qui nelle mie più consoni gelide lande del nord. Pronto a scaldarmi le dita infreddolite digitando sulla tastiera, starnutendo ad ogni virgola e bevendo il brodino caldo.

Perciò date ancora un po’ di tempo per rimettermi in forze e ricomincerò da bravo blogger a riprendere i miei consigli su come si scrive sul web, i miei racconti dettati dalla fantasia e tutte quelle altre cose che la nostra realtà fredda o calda che sia mi suggerisce.

Purtroppo o per fortuna (dipende dai punti di vista) sono tornato.

Paolo Bua Corona

Pubblicato in: Scrivere per il Web

Differenze tra carta e web

differenza tra carta e video

Oggi vediamo insieme le differenze sostanziali che ci sono tra la lettura di un testo cartaceo e quello tramite terminale.

La fatica.

Metteteci la luce artificiale del monitor, il contorno dei caratteri meno netti, la postura seduta che di solito si ha quando si legge sul computer, mescolate tutto assieme e capirete che i nostri poveri occhi fanno una fatica tremenda a leggere i nostri contenuti nel web. Non ci credete? Orbene facciamo una prova. Prendete uno dei libri da leggere assolutamente e leggetelo per un ora di fila; poi provate a fare lo stesso, leggendo il mio blog … lo so lo so sto facendo pubblicità occulta, e va be’ se proprio volete potete scegliere il tomo che più vi ispira per fare la prova, per stavolta non mi offendo! Vi renderete conto che all’incirca la lettura su schermo è circa ¼ più lenta rispetto a quella su carta.

La misura

Mentre in un libro bene o male si riesce a calcolare quanto ci si metterà a leggerlo, con il web è impossibile. Leggeremo una pagina che ci trasporterà tramite i link in infinite pagine che avranno altri link con ulteriori pagine di approfondimento. Possiamo dire che a livello cartaceo abbiamo come esempio l’enciclopedia nel web è tutta una enciclopedia che si tiene in piedi!

Foto e video

Il copywriter usa tutti gli strumenti concessi per generare informazione. Ovviamente il lavoro più grosso si basa sulle parole, se no che copywriter sarebbe? Ma come ben potete osservare su una pagina ci sono delle fotografie, o video, o tutti e due assieme. Questo è un altro modo per coinvolgere il lettore su altri canali sensoriali… chissà, magari la tecnologia andrà così avanti che si potrà attrarre il lettore con il senso dell’odorato! Cosa che c’è già per il mondo cartaceo, quanti di voi non annusano la carta dei libri appena stampati? È un feticismo dei lettori seriali!

La prossima volta vediamo come leggono gli utenti le pagine web, resterete senza parole… che è il colmo per un copywriter se ci pensate!

© 2017 Paolo Bua Corona

Pubblicato in: Scrivere per il Web

Social e celebrità

Social e celebrità

Come avevamo accennato la volta scorsa, esistono due categorie che possono modificare il nostro posizionamento, finora abbiamo parlato dei fattori interni ora diamo un occhiata a quelli esterni che, ahimè, non ci possiamo fare granché.

Celebrità

Uno dei fattori esterni più impegnativi da raggiungere è la popolarità che può avere il vostro sito. Google si affida ciecamente del giudizio che hanno le persone e perciò se vede che il vostro sito è richiamato spesso dal popolo del web, pensa subito che sia un sito apprezzato e quindi deve essere inserito ai vertici della serp.

Social

Un altro fattore importante è l’uso dei social network. Tenetevi forte mi raccomando, se il vostro sito è condiviso sui vari social, tipo Facebook o Twitter o uno di tutti gli altri, significa che è molto interessante per Google. Un “mi piace” è visto dai motori di ricerca come un attestazione di qualità e questo fa salire di posizione.

Perciò detto questo un consiglio che vi posso dare è pubblicità su pubblicità sui vostri social che usate più spesso e chiedere ai vari siti (per esempio il mio) di segnalare il vostro sito e magari ricambiate il favore. Ovviamente, che le richieste che fate siano effettivamente simili ai contenuti del vostro sito perché se parlate di cucina è molto difficile che vi possa inserire nel mio sito rispetto a un Rabolas che scrive poesie per esempio.

©2017 Paolo Bua Corona

Pubblicato in: Impariamo a Promuoverci

Incontri casuali

incontri casuali

Ben ritrovati, oggi voglio mostrarvi come degli incontri casuali possano creare una serie di eventi inaspettati. Io e la mia “collega” e amica Paola (tutto a destra nella foto), abbiamo infatti, per caso, scoperto:

le presentazioni in coppia!

Diciamo che questa idea c’è venuta imposta dal destino, infatti la mia prima comparsa al grande pubblico, fu alla “Festa del libro” di Castelfranco Veneto organizzata dal nostro editore, dove nel momento della presentazione ci siamo ritrovati tutti e due sul palco e abbiamo improvvisato una reciproca intervista.

Lo so, ora mi direte «ma come? Prima ci spieghi come preparare la presentazione nei minimi dettagli e poi improvvisi?» Vi renderete conto che i consigli che vi ho dato finora servono sopratutto quando il destino vuole metterci lo zampino. Se li avrete seguiti e vi sarete allenati a ripetere davanti allo specchio il vostro discorso, quando vi capiterà di imbattervi nei suoi scherzi saprete rispondere con uno scacco matto!

Comunque, dopo quella presentazione abbiamo notato che le persone erano più attratte nel seguirci, nel capire le varie differenze, i modi diversi di osservare la realtà che, alla fine, abbiamo deciso di promuovere i nostri libri assieme.

Una penna aiuta l’altra”, il gruppo di Facebook, è stato creato anche per mettere in contatto gli esordienti e non, nel provare questa presentazione dinamica, oltre al darci le dritte dei luoghi dove sono felici di aiutare gli esordienti.

Ci si dona coraggio a vicenda, c’è un continuo reciproco scambio di idee per migliorare sia l’esposizione che lo scrivere i futuri testi; per non parlare che si porta il doppio del pubblico, cosa che potrebbe essere la nota distintiva per convincere la libreria a donarvi la sala.

Ecco, per incominciare potrebbe essere un buon modo, ovviamente è una presentazione – intervista che va studiata e preparata insieme.

Con Paola ci siamo spediti le domande da farci e insieme abbiamo trovato i punti che univano i due libri.

I diritti dei bambini

Il mio, come ben sapete, racconta una storia fantastica dove il protagonista scopre la bellezza del creato dal punto di vista di una colonia di zanzare; il romanzo di Paola, invece, ha come tema la pedofilia. Cosa ci azzeccano questi due temi, vi starete domandando?

Be’ a dir la verità un filo conduttore esiste ed è anche molto forte: I diritti dei bambini. Da una parte il diritto di poter gustare e vivere ciò che li circonda dall’altra il diritto di crescere senza traumi.

Vedete che a volte il destino ci mette lo zampino perché vede più lontano? E non è finita qui. Grazie a Paola per far comprendere al meglio questo tema, molte delle nostre presentazioni sono state organizzate con l’associazione Dirittiamoci, un gruppo nato per informare e denunciare tutti i soprusi che si commettono sui fanciulli.

Provateci anche voi è un modo molto divertente per iniziare a promuovere i vostri scritti e poi fatemi sapere come è andata.

© 2017 Paolo Bua Corona