Pubblicato in: interviste

Paolo Dal Pont

Book trailer
Ecco gli strumenti da lavoro del caro Paolo Dal Pont

Oggi vi presento un altro amico che mi ha aiutato nella creazione del Book Trailer.  Anche lui si chiama Paolo ma al posto della penna ha la telecamera …

«Allora Paolo, raccontaci un po di te, sopratutto quando ti è nata questa passione per i video.»

«La passione per il video nasce quando ancora frequentavo la scuola superiore. Al tempo scrivevo e registravo brani musicali in cameretta. Canzoni mai pubblicate che componevo per tenermi un ricordo di esperienze fatte, una sorta di diario personale. Per arricchire questo diario avevo pensato a fare dei videoclip di questi brani. I miei genitori volevano regalarmi per la maturità un cellulare, ma io scaltramente ho detto loro di non buttare via soldi per cose inutili, piuttosto di regalarmi una videocamera. Così ricevetti il mio primo strumento di ripresa, che mi portavo sempre appresso. Da allora ho approfondito la passione con studi universitari ed esperienze formative, fino a renderla una professione che esercito autonomamente. Le cose si sono un po’ capovolte rispetto alle prime intenzioni, se allora realizzavo i video per accompagnare la musica, ora scrivo musiche per accompagnare i video….»

«Cosa hai pensato la prima volta che ti ho chiesto di fare un book trailer su delle zanzare?»

«Visto il periodo invernale in cui me lo hai chiesto, il primo pensiero è stato “ma dove le trovo le zanzare?”. Poi ci siamo incontrati e ho capito di cosa si trattava, e di fatto le zanzare non si vedono nel video (in verità ne sono passate un paio davanti all’obbiettivo, ma non sono sicuro che fossero zanzare)»

«Il video che hai creato cosa è stato per te più complicato e cosa più semplice?

«La cosa semplice è stata individuare le bellezze della natura bellunese, la cosa complicata è stata realizzare delle immagini che le rendessero giustizia.»

«Che messaggio hai voluto mettere in risalto nel video?»

«Lo stesso messaggio del libro credo: dopotutto il mondo in cui viviamo è meraviglioso, stiamo attenti a non rovinarlo.»

«Che percorso deve fare chi vuole intraprendere il tuo mestiere?»

«Le strade per l’audiovisivo sono infinite. Quello che serve è sicuramente tanta curiosità e voglia di raccontare. La cosa importante è avere bene in mente cosa si vuole raccontare.»

«Secondo te è utile fare un book trailer per un libro, sopratutto per un esordiente? Può aiutarlo?»

«Il video è un efficace mezzo di comunicazione, certamente aiuta. Per un esordiente è importante farsi vedere su più canali possibile, pertanto un book trailer è vivamente consigliato.»

« In mente hai altri progetti futuri che vorresti condividere con noi?»

«A livello personale sto organizzando dei documentari su alcuni ambienti naturali della Valbelluna. Ci sto lavorando “solo” da un anno. Il progetto è a lungo termine, ma vi terrò certamente aggiornati.»

«Grazie Paolo, allora preparati per il prossimo book trailer.»

«Oddio, grazie di avermelo detto mi preparerò già adesso spiritualmente,» ride.

© 2017 Paolo Bua Corona

Autore:

Mi ritengo un sarto musicofilo scrittore ma nella realtà mi diletto con ago e filo, strimpello il basso elettrico e scrivo di tutto ciò che la fantasia mi suggerisce.

Rispondi