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Parole chiave: ogni cosa al suo posto!

keyword e seo
l’immagine è stata presa da http://www.formazioneseo.it/

Partiamo dal fatto che siamo qui per scrivere, quindi d’accordo parole chiave e vari stratagemmi per essere indicizzati, ma ricordatevi che la cosa più importante è sviluppare buoni testi.

E ora vediamo dove inserire queste keyword benedette.

Il titolo

Per prima cosa nel titolo del post o della pagina, visto che è la prima cosa che l’utente leggerà nei risultati di ricerca. Perciò non fate i furbetti, non inserite parole chiave con gran volume di traffico che però non c’entrino nulla con il testo da voi proposto. Se avete la bravura di trovare keyword potenti per il vostro titolo mi raccomando, inseritele in modo fluido non forzato. Ricordatevi che state scrivendo per persone non per i motori di ricerca. Ultima cosa che sembrerà scontata ma tanto scontata non è: il titolo è un titolo, non è un poema! State dentro i 50 caratteri spazi inclusi, mi raccomando.

Sottotitoli

Per sottotitoli intendo il titolo di questo paragrafo che guarda caso viene chiamato sottotitolo. 🙂 Nelle pagine di un sito o blog c’è il modo di scrivere direttamente nel codice html. Per chi non sa dove prendere ci sono piattaforme studiate apposta, come wordpress, che fanno automaticamente il lavoro del webmaster. Quando usate la vostra piattaforma imparate quelle due cose di base per saper scrivere in html per i vostri contenuti. Infatti il sottotitolo si trova nel tag html <h2>, <h3> e per i motori di ricerca è una manna dal cielo. Io ad esempio in questa pagina i miei sottotitoli li ho inseriti nel tag <h2>.

Il testo

Ora viene il bello, ora si capisce se abbiamo lavorato con prove su prove per migliorare il nostro modo di scrivere. Un bravo scrittore Seo riesce a inserire le keyword dentro nel testo senza far risultare il contenuto artificioso. Saprà giocare con sinonimi e altri termini correlati senza così scrivere a ripetizione sempre la stessa parola chiave. Attenzione che l’algoritmo di Google ha studiato un sistema per valutare se il testo è di qualità, il famigerato LSI, che non è una droga, ben inteso, ma un metodo che consiste nel determinare quanto le parole chiavi inserite siano rilevanti con l’argomento e se sente puzza di bruciato state sicuri che vi penalizza!!!

Link

Anche nei link è d’obbligo inserire queste benedette paroline. Cosa sono i link? Sono collegamenti ipertestuali che ci portano in un’altra pagina. Saper usare bene questo strumento, vuol dire fare in modo che l’utente navighi felice nelle acque sicure del nostro sito, e più ci sta comodo più noi siamo contenti, giusto?

Comunque tranquilli che strutturerò altri articoli che vi spiegheranno per filo e per segno l’uso di questo potente strumento in dotazione, per ora basti sapere che i motori di ricerca ci sguazzano felici quando trovano link con parole chiave usate sapientemente.

Url

Anche qui sforzatevi a inserire la parola magica! Descrivete con due massimo tre parole cosa ci si aspetta di leggere nel vostro testo, un mini minimo riassunto, a volte basta anche il titolo della pagina. Però, visto che siamo qui per giocare seriamente magari possiamo sforzarci un attimino, no?

Immagini

Per finire mettiamole anche nelle immagini, o meglio, nel nome del file e sopratutto nel tag html <alt>. Credetemi ho notato che Google, ad esempio, ci sguazza che è una bellezza quando trova immagini ottimizzate.

La prossima volta vediamo il numero di parole chiave da utilizzare e vedremo cosa sono i metadati.

Se ti è piaciuto l’articolo che ne dici di condividerlo? 😉

©2017 Paolo Bua Corona

Autore:

Mi ritengo un sarto musicofilo scrittore ma nella realtà mi diletto con ago e filo, strimpello il basso elettrico e scrivo di tutto ciò che la fantasia mi suggerisce.

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